Diciamo “Basta!” ancora una volta ai ransomware

Buone notizie: il nostro progetto internazionale No More Ransom ha nuovi 30 alleati, ha nuovi 15 strumenti di decriptaggio ed è stato tradotto in 8 nuove lingue.

Abbiamo apportato un altro piccolo granello di sabbia nel grande mare della lotta al cybercrimine, dove numerosi pericoli si nascondono pericoli negli abissi della darknet e che a volte emergono in superficie.

Ci sono tanti cybercriminali al mondo che però non sono molto organizzati. Gli esperti di cybersicurezza non sono pochi (e possono avere tutti un obiettivo comune per cercare di ottenere grandi risultati, catturare i criminali e aiutare le vittime). In sostanza, ecco come è nato il progetto No More Ransom.

Anti-ransomware site is updated with new decryption tools

L’iniziativa è in continua evoluzione, e oggi abbiamo altre buone notizie da condividere con voi: il nostro progetto antiransomware ha trovato nuovi alleati che ci hanno aiutato e fornito nuovi strumenti di decriptaggio. Il sito web del progetto è stato anche tradotto in diverse nuove lingue.

A luglio 2016, quattro cofondatori hanno creato il sito No More Ransom: Kaspersky Lab, Europol, Intel Security e la polizia olandese. Abbiamo unito le nostre forze per creare una piattaforma che potesse aiutare sul serio le vittime dei ransomware (e anche tutti gli utenti di Internet). Abbiamo raccolto strumenti utili e manuali e li abbiamo caricati sul sito per aiutare a mitigare le conseguenze di un attacco ransomware e per prevenire questi attacchi.

Da quando è stato lanciato il sito, dozzine di organizzazioni di tutto il mondo hanno deciso di sostenere l’iniziativa. Molti altri ancora la sostengono oggi. I nuovi arrivati del settore delle forze dell’ordine sono Australia, Belgio, Interpol, Israele, Corea del Sud, Russia e Ucraina. Gli altri partner che hanno contribuito al progetto sono Acronis International GmbH, Crowdstrike, Cyber Security Canada, DataGravity, Deloitte, ENISA, la Global Cyber Alliance (GCA), il Japan Cyber Control Centre (JC3), KUERT Datenrettung Deutschland GmbH, KÜRT Data Recovery and Information Security Co., mnemonic AS, Neutrino srl, Portugal Telecom, Secura Group Limited, SentinelOne, e Verizon Enterprise Solutions. Ricordiamo anche la comunità CERT — rappresentata da AfricaCERT, BA-CSIRT (CSIRT del governo di Buenos Aires), Centro Nacional de Cibersegurança, Certego Incident Response Team, Cybersecurity Malaysia e il Japan Computer Emergency Response Team Coordination Center (JPCERTCC).

Alcuni partner hanno fatto dei regali: grazie ai nostri nuovi partner AVAST, CERT Polska e Eleven Paths (l’Unità di sicurezza informatica di Telefonica) e ai vecchi partner Bitdefender, Check Point ed Emsisoft abbiamo altri 15 strumenti di decriptaggio sul sito No More Ransom. Ottimo lavoro! È importante dire che Kaspersky Lab ha aggiornato i decryptor Rakhni e Rannoh che sono già disponibili sul sito e sono ancora più efficaci contro i ransomware. Nel complesso, la piattaforma www.nomoreransom.org offre adesso 39 strumenti di decriptaggio, tutti gratuiti.

Ci sono altre buone notizie. Il sapere è potere, ma nell’era digitale rappresenta una specie di superpotere. Per assicurarci del fatto che più utenti possibili abbiano accesso agli utili strumenti del sito No More Ransom, abbiamo tradotto il sito in altre otto lingue: tedesco, spagnolo, sloveno, finlandese, ebraico, ucraino, coreano e giapponese. Adesso, quindi, il sito del progetto è disponibile in 14 lingue. Sono previste presto altre traduzioni per assistere le vittime dei ransomware del mondo.

Ogni giorno troviamo migliaia di campioni pericolosi che sono relazionati ai ransomware. Questi includono file eseguibili pericolosi, downloader di script e documenti con macro dannose. I file pericolosi sembrano essere file legittimi per i normali utenti di Internet, quindi non c’è da meravigliarsi del fatto che molte persone diventino vittime di ransomware sia a lavoro che a casa. Dal nostro ultimo report di dicembre risulta che oltre 10.000 vittime hanno decriptato i loro file senza pagare un centesimo, utilizzando gli strumenti della piattaforma No More Ransom. La maggior parte dei visitatori del sito provenivano da Russia, Olanda, Stati Uniti, Italia e Germania.

Non c’è bisogno di essere un esperto di cybersicurezza per combattere i ransomware; fate conoscere ai vostri amici e alla vostra famiglia il sito No More Ransom. Se le persone della vostra vita trascurano le basi della cybersicurezza, potete spiegare loro quanto siano a rischio le loro foto personali, i video indimenticabili, i file salvati dei giochi per il computer, i documenti del lavoro e il loro denaro.

 

Se pensate di non saperne abbastanza sui ransomware, date un’occhiata ai post del nostro blog e agli articoli sull’argomento sul sito nomoreransom.org (e se preferite un contenuto interattivo, fate il nostro quiz). La protezione è tutto!

Consigli